Bayle. Il precursore.
Introduzione l'analisi dei maggiori esponenti dell'illuminismo
francese con un precursore particolarmente importante, Pierre
Bayle (1647-1707). Egli  era stato educato al protestantesimo.
Frequentando a Tolosa l'universit diretta dai gesuiti, divenne
cattolico. Poi divenne nuovamente calvinista ed insegn
nell'universit di Sedan. Chiuse tutte le scuole calviniste di
Francia per ordine di Luigi quattordicesimo nel 1681, Bayle si
trasfer in Olanda, dove scrisse le sue opere pi importanti, come
i Pensieri sulla cometa, in cui critica le credenze superstiziose
popolari in nome della ragione,  il Trattato sulla tolleranza, per
il quale si inimic i calvinisti, che gli fecero togliere la
cattedra universitaria, e il Dizionario, a cui si ispirarono poi
gli enciclopedisti del Settecento.
Bayle era convinto che gli eccessi delle guerre di religione
avessero dimostrato quanto fosse pericoloso il legame di
dipendenza della morale dalla religione, in quanto gli atti pi
immorali erano stati giustificati dalla "volont di Dio". Egli
proponeva quindi di svincolare la morale dalla religione, di
ricercarle il fondamento nella natura comune a tutti gli uomini e
di considerare la morale superiore a tutte le religioni storiche
per frenarne eventuali nuovi fanatismi ed eccessi. E Bayle traeva
da queste premesse alcune conseguenze importanti, fra cui la
necessit della laicit dello Stato e la possibilit di una
societ di atei.
